Il benessere in azienda, per l'azienda

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Il benessere in azienda, per l’azienda

21 febbraio 2019
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Il progetto di benessere personale

Francesca Antonini e Massimo Meroni analizzano il benessere e la sua importanza nel sistema azienda. Per lo sviluppo di aziende e organizzazioni è importante focalizzarsi sul rapporto tra produttività e motivazioni delle persone. Questo argomento ha riacquistato importanza negli ultimi dieci anni grazie a diversi fattori: l’aumento di lavoratori di età tra i 55-60 anni e la gestione dei loro bisogni; la diminuzione della qualità dell’esperienza lavorativa; analisi che dimostrano come stress e depressione implichino costi diretti e indiretti per le aziende.

La prova dell’interdipendeza tra mente e corpo sposta l’attenzione dalla motivazione al lavoro all’energia individuale complessiva. Questo spinge aziende e organizzazioni ad investire sul benessere complessivo delle persone, sia per ragioni pragmatiche che di responsabilità sociale. Le persone che stanno meglio infatti generano:

-       Minori costi dovuti ad assenteismo e malattia;

-       Maggiore produttività;

-       Migliori relazioni interne;

-       Aumento della creatività;

-       Maggior soddisfazione e lealtà del cliente.

Per realizzare lo sviluppo del benessere gli interventi che le aziende possono mettere in atto non riguardano solamente azioni di welfare aziendale, ma anche interventi di comunicazione, formazione e coaching che accrescano consapevolezza e forniscano strumenti per il raggiungimento del benessere. I diversi studi sul benessere ne hanno sottolineato la sua multi-dimensionalità, infatti coinvolge la dimensione fisica, la dimensione mentale,  la dimensione emotiva e la dimensione spirituale dell’individuo.

Per raggiungere il benessere personale si attraversa un percorso in 3 fasi:

-       Perceiving: si approfondisce la percezione di sé, si lavora sulla consapevolezza esplorando i propri modelli mentali comprendendo le percezioni degli altri. Si acquisiscono così le conoscenze per comprendere le dinamiche del benessere.

-       Reframing: emerge una visione più positiva del futuro a cui la persona si approccia propositivamente perché si concentra sulle aspirazioni più profonde della persona.

-       Energizing: è la fase d’azione, dove si mettono in atto routine più costruttive. Qui vengono coinvolte le relazioni, ma è anche necessario supporto psicologico, che aiuti la persona a rispettare gli impegni presi con se stessa. Per definire azioni e routine all’interno del progetto di benessere personale si attinge a diverse discipline come: la positive psychology, la mindfulness che utilizza la meditazione, non dimenticando mai l’attenzione verso il benessere del corpo attraverso attività fisica, dieta e sonno.