Gli stipendi dei manager pubblici

Gli stipendi dei manager pubblici

9 Aprile 2014
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Oggi si parla tanto di stipendi di manager pubblici, ma la discussione è purtroppo inquinata dal disgusto collettivo per retribuzioni elevate che non corrispondono a risultati di efficienza ed efficacia nelle  imprese gestite. Credo che in assoluto potrebbero, ad oggi, prefigurarsi 5 possibili alternative: A. tetto a 239.000 € complessivi B. tetto a 239.000 € complessivi solo ed esclusivamente legati ai risultati C. fisso + retribuzione variabile legata ai risultati fino a 239.000 € complessivi D. fisso + retribuzione variabile, anche eccedente i 239.000 € complessivi, ma legata a risultati progressivi E. la retribuzione va legata al mercato La soluzione A. è la più netta, piuttosto manichea: < di 239.00 bene, > di 239.000 male, come tutte le soluzioni drastiche, non ammette sfumature è on/off. Tuttavia, temo che oggi debba essere presa come riferimento ed attuata con la sua drasticità. E’ un po’ come una terapia d’urto, non basta un sano comportamento fisico ed alimentare per guarire da una malattia avanzata, bisogna intervenire con medicina e chirurgia altrimenti non ci sarà più speranza di guarigione. Ma non si può altresì negare che stabilire per legge il valore massimo delle capacità individuali, oltre che difficile, è anche una pratica discutibile. Quindi la soluzione A. dovrà essere superata, ma qual altra scegliere? La B. tetto a 239.000 € complessivi solo ed esclusivamente legati ai risultati, rischia di scoraggiare il manager che non vede un obiettivo raggiungibile, col risultato di avere la certezza che questo non sia raggiunto. La C. fisso + retribuzione variabile legata ai risultati fino a 239.000 € complessivi, rischia di essere una A. mascherata, con un manager che si accontenta di un fisso da arrotondare con un variabile se e quando arriverà. La E. la retribuzione legata al mercato, è la situazione attuale dove i valori sono alti, in parte legati a risultati che vengono pagati a prescindere: è una situazione pericolosa che ha generato impostanti spirali di crescita immotivata. Io sono per la B. fisso + retribuzione variabile, anche eccedente i 239.000 € complessivi, ma legata a risultati progressivi. Questa soluzione  sembra la preferibile perché:

  • non lega la retribuzione solo al risultato (c’è un fisso)
  • ha il compenso variabile legato al risultato
  • la variabilità è legata a premi progressivi
  • supera il tetto dei 239.000 €, potendo essere attrattiva anche verso manager con aspettative superiori

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